Il risultato più sorprendente delle finali della Eastern Conference di questa stagione è stato senza dubbio il 4-0 subito dai Cavaliers contro i Knicks. Molti si aspettavano che i Cavaliers raggiungessero la finale grazie alla loro rosa più stabile e al loro talento, ma la serie si è svolta in un modo che ha completamente smentito le aspettative, lasciando delusi molti tifosi con le Maglie Cleveland Cavaliers.
In Gara 1, i Cavaliers erano in vantaggio di ben 22 punti nell'ultimo quarto, ma sono stati poi travolti da un parziale di 18-1 dei Knicks, subendo infine una sconfitta straziante. Questa sconfitta non solo ha fatto perdere loro il vantaggio del fattore campo, ma ha anche inferto un duro colpo al morale della squadra. In Gara 2, i Cavaliers sono nuovamente crollati nei momenti cruciali, permettendo ai Knicks di scatenare un parziale di 18-0, portando rapidamente la serie sul 0-2. Tornati a casa, i Cavaliers non riuscivano ancora a trovare il ritmo giusto e in Gara 3 subirono un parziale decisivo di 17-0, che di fatto pose fine alla serie prematuramente.
La partita che mise davvero in luce la differenza tra le due squadre fu Gara 4, una sfida da dentro o fuori. Dopo un breve vantaggio iniziale, i Cavaliers crollarono, permettendo ai Knicks di sfondare la loro difesa con un parziale di 20-0. I tifosi con le maglie dei Cavaliers continuarono a incitare la loro squadra, ma i Cavaliers avevano chiaramente perso lo spirito combattivo. Alla fine, i Knicks schiacciarono i Cavaliers 130-93, con una vittoria di 37 punti, tornando alle finali NBA dopo 27 anni.
A differenza del crollo dei Cavaliers, i Knicks dimostrarono la forza del gioco di squadra. Tutta la squadra diede il proprio contributo, con 13 giocatori a segno e 6 in doppia cifra. Brunson, con la Maglie New York Knicks numero 11, vinse il premio di MVP delle finali della Eastern Conference grazie alla sua prestazione costante. Per i Cavaliers, raggiungere le finali della Eastern Conference è già un successo, ma questa serie ha messo in luce le loro notevoli debolezze nei momenti decisivi, nella resilienza mentale e nella grinta in partita. Dopo questa serie dolorosa, dovranno ripensare al loro futuro.