La recente notizia della cessione di James Harden ai Cavaliers ha scioccato la lega. Ma ancora più degno di nota è stato il commovente addio che ne è seguito. La sua dichiarazione, "Mi considererò sempre un uomo dei Clippers", ha dato un tono caloroso e rispettoso a questa partnership. I Clippers hanno risposto immediatamente, affermando che "farà sempre parte della Clippers Nation".
Durante i suoi due anni e mezzo con la Canotte LA Clippers, Harden ha conquistato il cuore di tutti. Dal proprietario Steve Ballmer all'allenatore Tyronn Lue, dalla dirigenza ai social media ufficiali, tutti hanno espresso la loro gratitudine e i loro migliori auguri. Dalla gratitudine "a parole non si può esprimere" del Presidente delle Operazioni di Basket Frank agli elogi dell'allenatore Tyronn Lue che lo ha definito un "pilastro di forza", i Clippers hanno elogiato al massimo il contributo di Harden negli ultimi due anni e mezzo. Questo rispettoso addio, come ha affermato l'allenatore dei Cavaliers Kenny Atkinson, nasce dalla leadership e dalla professionalità di Harden nel "rendere migliori i suoi compagni di squadra".
Ciò che rende questo addio così toccante è che trascende una semplice transazione commerciale. Harden si è guadagnato il rispetto attraverso due anni e mezzo di prestazioni dedicate, e i Clippers hanno ricambiato con la massima sincerità. L'accoglienza entusiasta dei Cavaliers, con otto aggiornamenti in 20 minuti, è l'ennesima testimonianza del valore di Harden. Quando la partenza di un giocatore suscita profonda gratitudine nella sua ex squadra ed è apprezzata da quella nuova, questa è la più profonda definizione del suo valore. Indossando la Maglie Cleveland Cavaliers, Harden intraprende ufficialmente il suo viaggio tra le benedizioni di tutti.